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American Amusement Machine Association

Entra in vigore il Fair Play Pledge: la AAMA va incontro alle proteste dei consumatori

L’Associazione Americana Apparecchi da Intrattenimento (AAMA) introduce il Fair Play Pledge per difendersi dalle accuse dei suoi clienti.

Un nuovo codice etico per AAMA

La AAMA, acronimo per American Amusement Machine Association, ha firmato nel mese di maggio il Fair Play Pledge, un regolamento che tutti le agenzie facenti parte dell’associazione hanno volontariamente sottoscritto e imposto ai loro stessi standard di produzione. Si tratta di un codice etico ideato come risposta alle accuse di disonestà mosse all’associazione da parte di numerose associazioni di consumatori: secondo queste associazioni, gli apparecchi prodotti e messi in circolazione dalla AAMA sarebbero impostati in modo da dare l’illusione di poter vincere, mentre in realtà renderebbero impossibile, o comunque altamente improbabile la vittoria.

IL FAIR PLAY PLEDGE PER DIFENDERE LA REPUTAZIONE

Per rispondere a queste diffamazioni e riabilitare la sua reputazione, la AAMA ha stilato questo regolamento autoimposto, che dovrà essere adottato da tutte le compagnie facenti parte dell’associazione, pena l’esclusione. I capi dell’AAMA si sono detti entusiasti di annunciare la sua messa in pratica, vedendola come un’opportunità di ripristinare la loro reputazione dopo anni di calunnie da parte delle associazioni dei consumatori, in particolare quelle in difesa delle famiglie che si sono sentite truffate dai giochi proposti.

L’FFP prevede tre punti fondamentali, studiati per fornire il miglior servizio possibile al cliente e garantirgli un’esperienza di gioco onesta e sicura.
Il primo punto, nonché il più importante, prevede di realizzare apparecchi calibrati in modo da garantire possibilità di vittoria più alte ai giocatori. Il secondo punto dell’FPP stabilisce che i giochi debbano dare al cliente la possibilità di migliorare con il tempo e l’esperienza, quindi riconoscendo i suoi meriti e le sue abilità. Infine, il terzo punto riguarda le interazioni del giocatore con la macchina: questa dovrà obbligatoriamente tenerne conto e comportarsi di conseguenza, evitando quindi comportamenti automatici e indipendenti dalle scelte del giocatore, dandogli di fatto l’illusione di poterla controllare.

ALCUNI DUBBI SULL’APPLICAZIONE DEL FPP

Va detto che la AAMA non è una casa di produzione di apparecchi per il gioco, ma un’associazione di categoria che tutela e sponsorizza i produttori. Di conseguenza, i tipi di macchine e di aziende coperte dall’influenza e dal patrocinato dell’AAMA sono molto vasti e variegati. Quando i capi dell’associazione hanno realizzato il Fair Play Pledge, avevano in mente giochi di abilità molto comuni nelle sale giochi per famiglie, giochi come le Gru o il Redemption, molto poplari tra gli adolescenti e tutti con premi in palio. Per questi giochi è logico e ragionevole pensare un codice come l’FPP, dato che le abilità del giocatore possono effettivamente determinare il risultato finale. Resta invece un mistero come tutto ciò andrà a influenzare le industrie che si occupano di gioco d’azzardo, ossia i produttori delle slot machine, dove il sistema di vincita è del tutto probabilistico.

About Pamela

Seguo il mondo del gambling e le leggi che regolamentano i giochi a distanza da 10 anni. Informo i lettori sulle novità, le tecnologie e sui nuovi player del mercato italiano.

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