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nuova legge per i bingo online

Bingo online: sì del Consiglio di Stato sul nuovo decreto legge

Arriva dal Consiglio di Stato l’ok al decreto dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sul bingo online e sullo schema di regolamento per questo gioco legale, ma non mancano le polemiche per aver favorito le questioni fiscali e non i provvedimenti contro la ludopatia

Regolamentazione Bingo Online, ok del Consiglio di Stato sulla nuova legge

Il Consiglio di Stato ha dato parere favorevole alla nuova legge che disciplina il bingo online. Nell’adunanza del 31 agosto scorso è stato esaminato in maniera approfondita lo schema di regolamento che armonizza pienamente la disciplina di questo gioco legale. Regole, modalità e tempi di gioco saranno regolarizzati in un decreto legge specifico che detterà delle norme anche riguardo ai compensi. Ovviamente, a causa della recente legge di riforma del gioco d’azzardo, non mancano le polemiche: le associazioni contro la ludopatia evidenziano il soffermarsi troppo sugli aspetti fisali e meno alla salute dei giocatori, ad esempio con la mancanza di regolamenti riguardo una prevenzione non adeguata del gioco d’azzardo patologico.

Nuova legge Bingo Online, le novità del settore

Il regolamento del bingo online, il gioco d’azzardo più usato dagli amanti del rischio, è cambiato ma non di molto. Con l’attuazione del nuovo decreto legge e con le disposizioni del Consiglio di Stato, non variano certo le modalità di gioco e le tempistiche. Il bingo online è la versione virtuale del bingo classico, ovvero l’estrazione di numeri da 1 a 100 per formare una combinazione vincente. I giocatori devono controllare le proprie cartelle e vedere se hanno vinto o meno. Per quanto riguarda il gioco legale virtuale, rimane l’offerta del servizio per sette giorni a settimana senza limite di orario, come stabilito da precedente provvedimento dell’Agenzia delle Dogane e del Monopoli e dai concessionari autorizzati per legge. I vari concessionari però avranno l’obbligo di tenere in rilievo le condizioni generali, le regole tecniche e la cifra di posta unitaria di partecipazione al gioco. Infatti, come succede col bingo reale, le cartelle si devono acquistare pagando una determinata cifra.

Gioco d’azzardo e bingo online, pochi provvedimenti contro ludopatia

Diverso il discorso degli aspetti fiscali del bingo online: si applicherà l’imposta unica come da decreto legislativo del 23 dicembre 1998 n.504 e stabilita in misura del 20% delle somme. Esse formeranno i vari montepremi e il jackpot e non potranno essere restituite al giocatore. Inoltre, le stesse somme contribuiranno a definire la cifra da destinare al relativo concessionario, come una sorta di commissione sull’utente per aver utilizzato il servizio di gioco d’azzardo legale online. Infine, il compenso per il controllore centralizzato del gioco sarà dell’1% del prezzo di vendita delle cartelle. Il Consiglio di Stato, su questo punto, ha invitato l’Agenzia delle Dogane e del Monopoli a fare chiarezza e definire numeri precisi con successivi provvedimenti in merito, ma non manca certo la polemica delle associazioni contro il gioco d’azzardo patologico. Il punto contestato è la possibilità di fruire del servizio 24 ore al giorno 7 giorni su 7 senza controlli e la proposta è quella di mettere dei blocchi: l’utente potrà fare un determinato numero di partite per la giornata in questione, al fine di arginare il fenomeno della ludopatia.

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Seguo il mondo del gambling e le leggi che regolamentano i giochi a distanza da 10 anni. Informo i lettori sulle novità, le tecnologie e sui nuovi player del mercato italiano.

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